Aiuto, ho l’acne

Alimentazione-per-acne

 

Il primo modo per affrontare un problema è capire di averlo, quindi è bene prendere coscienza che bisogna fare qualcosa per risolverlo avendo una buona predisposizione mentale, insomma guardare la situazione in modo positivo, perché a tutto c’è una soluzione.

So bene che non è semplice “accettarsi”, anche perché spesso l’acne è ben visibile, infatti la zona in cui si manifesta maggiormente è proprio il viso.

Ora vi racconto la mia esperienza e come l’ho sconfitta, magari posso esservi d’aiuto.

I miei primi brufoletti son comparsi nell’età adolescenziale (14 anni), un’età molto particolare per diversi motivi e ogni giorno vedevo il mio viso riempirsi sempre più di queste odiose bollicine.

Ho iniziato quindi a rinchiudermi in casa, mi vergognavo del mio aspetto, mi sentivo a disagio e avrei fatto qualsiasi cosa per vedere il mio volto ” pulito”; con l’aiuto di mia madre, che mi ha dato il primo consiglio che ho dato a voi (capire di avere un problema e fare qualcosa per risolverlo) ho fatto diversi incontri con dermatologi, circa 6 diversi, senza alcun risultato, ma non mi sono arresa fino a quando non ho incontrato una dottoressa molto esperta e una vera professionista che si è presa cura di me.

La prima volta che mi ha visitata, mi ha premesso che con il mio “impegno” ed il tempo necessario tutto si sarebbe risolto e così è stato; oltre ai prodotti per la pulizia quotidiana e le cremine, si è raccomandata di bere almeno 2 lt di acqua al giorno e di ridurre dalla mia alimentazione cibi grassi (dolci e  fritture).

Credetemi, da quel giorno pur di non vedermi “brufolosa” avrei fatto qualsiasi cosa, ho iniziato infatti a ridurre cioccolata e merendine iperglicemiche dalla mia alimentazione, nonostante la mia golosità, ma ero esausta e avrei fatto davvero di tutto.

Così facendo con il passare dei mesi (perché non è una magia, ci vuole tempo), ho iniziato a vedere dei miglioramenti, avevo ridotto l’uso di fritture e dolciumi ai pasti, mangiavo pizza una sola volta a settimana ed ogni mattina mi riempivo la mia caraffa da 2lt di acqua che avrei bevuto durante la giornata. (Ho iniziato con 2 LT e per me che non bevevo molto era un grande sforzo, ma oggi ne bevo più di 3) ma di questo ve ne parlerò un’altra volta.

Un’altra raccomandazione che la dottoressa mi fece, fu quella di utilizzare prodotti cosmetici non  aggressivi e privi di allergeni. Oggi infatti, a distanza di anni sono sempre attenta nella scelta delle cose che utilizzo per la mia pelle, scelgo  perlopiù prodotti vegani, bío, nichel free e ho una pelle davvero molto bella….a guardarmi non si direbbe che in adolescenza abbia avuto problemi di acne.

E anche stavolta è il caso di dire che buona parte delle nostre “malattie” si curano anche attraverso l’alimentazione….quindi ragazzi, state tranquilli e Be Positive che tutto si risolve!

 

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