Bon ton: regole per essere l’ospite perfetto

Bon Ton - le buone maniere

Bon Ton, Galateo e Buone Maniere

Siete stati invitati a trascorrere qualche giorno a casa di amici, al mare o in montagna poco importa, e siete nel panico perché non sapete se portare qualcosa può essere offensivo o andare a mani vuote è maleducazione?

Queste e tante altre domande frugano nella mia mente quando ricevo un invito e per non sbagliare sono andata a rispolverare il galateo, pensando che potrebbe essere interessante sapere le regole da applicare quando siamo ospitati per poterci definire l’ospite perfetto.

Regole – Se arrivate in treno, pregate i vostri amici di non venire alla stazione a prendervi (tenete conto dei ritardi del treno), ma prevedete la spesa di un taxi;

Regole – se viaggiate in macchina, calcolate bene i tempi per non arrivare in ritardo e nel caso di contrattempi, avvertite con una telefonata;

Regole – giunti a destinazione lasciate la valigia nell’auto fino a quando non saprete quale sarà la vostra stanza; deponetela poi sull’apposito pliant (tavolino di legno che viene utilizzato per appoggiare la valigia), se c’è, o su una sedia, ma mai sul letto;

Regole – portate sempre qualche regalo, che siano fiori, libri, giochi da tavola e se ci sono bambini una scatola di caramelle è sempre apprezzata;

Regole – se i vostri amici vi raccomandano di “fare come a casa propria” non approfittarsene troppo. Se c’è un solo bagno da condividere, chiedete gli orari in cui potete usufruirne e non occupate tutte le mensole con i vostri oggetti da toletta, ma riuniteli in una bustina apposita;

Regole – dopo aver utilizzato il bagno, lo si lascerà in perfetto ordine. La tazza del gabinetto dev’essere perfettamente pulita e senza carta che vi galleggi e il coperchio abbassato; i rubinetti ben chiusi, l’asciugamano sul suo sostegno (o se vi sono le salviettine per gli ospiti nell’apposito cestino); la vaschetta del sapone non dev’essere colma di acqua saponata e lo specchio sul lavabo senza spruzzi;

Regole – non entrate nelle camere da letto degli altri se non siete stati invitati a farlo e neanche in cucina a meno che non abbiate modo di rendervi utile alla padrona di casa dandole una mano o per prendere un bicchiere d’acqua;

Regole – per la prima colazione ci può essere l’usanza di  riunirsi tutti intorno al tavolo da pranzo.  Chiedete l’ora e presentatevi  in ordine ( una donna può essere anche in vestaglia purché sia accurata e pettinata).

Regole – a pranzo e a cena fate onore alla tavola, ma senza esagerare. Se i vostri amici hanno l’abitudine di fare la siesta e voi no, ritiratevi nella vostra stanza o prendete un libro e andate in un angolo tranquillo senza costringerli a farvi compagnia;

Regole – una donna non userà l’asciugamano per pulirsi le labbra e rimettere il rossetto; se nel bagno non vi sono kleenex, né l’apposito fazzolettino rosso, usi un po’ di carta igienica. Non utilizzare né profumi né cosmetici o pettini delle persone che vi ospitano. Evitate di lasciare anche un solo capello nel lavabo.

Regole – in vacanza vige la buona abitudine di avere e lasciare una certa libertà. Nessun obbligo perciò di una compagnia costante e ininterrotta. È comunque grave scortesia considerare come un albergo la casa che ci ospita dove si rientra solo per mangiare e per dormire;

Regole – se non c’è persona di servizio, l’ospite si offrirà di “dare una mano” secondo le necessità e le sue capacità personali. Provvederà  a rifarsi il letto e a tenere in ordine la sua stanza, laverà o porterà personalmente la sua biancheria personale in lavanderia;

Regole – vestitevi secondo il modo di vestire dei padroni di casa; semplicemente, comunque, anche se con una certa disimpegnata eleganza, oppure in maniera più casual se siete giovane e se questo è il modo di vestire delle persone che vi hanno invitato;

Regole – non bisogna mai abusare dell’ospitalità, quando la permanenza è già durata a lungo, bisogna decidersi ad andarsene, un detto popolare dice: “l’ospite è come il pesce, dopo 3 giorni puzza“;

Regole – prima di andar via ricordate di salutare e ringraziare tutti i componenti della famiglia, spedite poi un biglietto di ringraziamento con espressioni di gratitudine per la bella ospitalità.

Ricordate che le buone maniere non passano mai di moda e fate  in modo che dopo  la vostra partenza i vostri amici possano esclamare con sincerità: ” che peccato che sia partito, si stava così bene insieme!”.

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