Stop allo spreco alimentare. Ecco alcune idee per un recupero creativo

cucina alimenti sprechi

Contrastare lo spreco alimentare tramite la cucina degli avanzi.

Secondo il mio modo di pensare, in cucina non si butta via nulla, e con un pò di fantasia, si possono realizzare tanti gustosi piatti con gli avanzi.

Capita, a volte, di esagerare con le quantità, oppure di ritrovarsi tanti avanzi dopo il pranzo del giorno precedente, perché con ospiti a casa è meglio abbondare…sì, ma quando poi si apre il frigo non si sa da dove iniziare.

Ho scritto quest’articolo anche per chi, come me, spesso fa la spesa prendendo qualcosa in più, ma poi aprendo il frigo, vede che le condizione degli alimenti iniziano a cambiare.

In realtà, la cultura del riciclo in cucina è antichissima, ma si sta rinnovando sempre di più, anche per il rispetto per ciò che si compra.

Non tutti sanno che, molto spesso, buttiamo la parte migliore dei cibi, per esempio, nella frutta si buttano spesso le bucce, non curandosi del fatto che è proprio la buccia a contenere tutti i nutrienti e lo stesso vale anche per la verdura; in questi casi è bene tener presente anche i metodi di cottura, perché optando per le verdure lesse, tutti i principi nutritivi finiscono nell’acqua di cottura, che normalmente buttiamo. Io preferisco sempre una cottura al forno o al vapore.

L’arte del ricliclo, non deve essere solo utilizzata per gli avanzi o le cose in scadenza, ma deve avvenire  ogni volta che cuciniamo, quando peliamo una carota, quando togliamo i gambi ai broccoli o al sedano, quando togliamo le foglie in eccesso ai carciofi. Sicuramente vi starete chiedendo: “si, ma che ci faccio?”, vi do io un suggerimento. Con tutti questi “scarti”, aggiungendo anche della frutta, potete farci gustosi estratti, oppure una purea da utilizzare sul pane o per condire la pasta o anche un dado vegetale da mettere in frizer e utilizzarlo sia come fondo per il brodo vegetale, ma anche per dare sapore ai legumi, alle zuppe, ai risotti e ai minestroni.

Vi è avanzato del risotto? Perché non farci dei supplì di riso, arricchendoli con formaggio filante.

Dopo Natale ci ritroviamo con tanti panettoni? Tranquilli, sono la base di tante torte, zuccotti e tiramisù.

Polenta avanzata? Stendetela e ritagliate a  cubotti rettangolari, infornate e condite con creme, sughi o fonduta di formaggio.

Purè di patate? Potete ridargli una vita golosa facendo delle crocchette, arricchite magari con del formaggio filante oppure, se avete  dei salumi o delle verdurine da consumare, perché non aggiungerli?! Passate poi in uovo, pangrattato e friggete in olio bollente.

Passato qualche giorno, si sa, il pane diventa duro e difficile da “rosicchiare”, incorrendo spesso ai fastidiosi graffietti sotto al palato; a seconda della durezza del pane, si può optare per delle bruschette, se non è durissimo, che io generalmente faccio in tanti modi,  bruschette classiche al pomodoro e aglio, pomodoro e mozzarella, ai 4 formaggi, con creme di zucca, di funghi e di carciofi, con paté di olive e tanti altri gusti a vostro piacimento.

Inoltre, sempre con il pane, ammollandolo in acqua o latte, si possono fare gustose polpette, ed io essendo vegetariana, lo utilizzo al posto della carne; se il pane è molto duro, mettetelo nel mixer e fateci il pangrattato o anche gustosi crostini per arricchire le vostre zuppe.

Aprendo la dispensa vi ricordate di avere quel pacco di farina aperto da troppo tempo? Date spazio alla fantasia facendo ciambelle semplici per la prima colazione, dei muffin  sia dolci che salati o anche focacce semplici, focacce ripiene o pizza.

Uova in scadenza? No problem! Sbizzarritevi con frittate e omelette di ogni genere, uova sode ripiene, carbonara, uova al tegamino e uova strapazzate.

Vi è mai capitato di ricevere in regalo dei pomodori dalla vostra vicina che coltiva l’orto? Certamente è cosa gradita, ma neanche possiamo pensare di consumare pomodori tutti i giorni, aggiungendoli ovunque pur di non farli andare a male, anche perché mangiando sempre la stessa cosa, finiremo per non soddisfare più il nostro palato; allora che farci?! Tagliamo i pomodori a metà, stendiamoli in una teglia su carta da forno, condiamoli con origano, timo ed erbette profumate e facciamoli seccare in forno; una volta ultimato questo processo, quando i pomodori sono completamente privi di acqua, li mettiamo in un barattolo ricoprendoli di olio e in questo modo si conserveranno per molto tempo.

Potete comprendere che ho inserito in questo articolo cose che comunemente utilizziamo ogni giorno e spero, pertanto, di esservi stata d’aiuto…. ricordate sempre che la creatività in cucina è fondamentale!

 

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